Oggi voglio scrivere in merito ad un thriller che ho appena terminato di leggere e che mi ha appassionata molto, “Urla nel silenzio” di Angela Marsons.
La vicenda, ambientata nella Black Country, viene narrata da Kim Stone, detective tutta d’un pezzo, dall’animo glaciale e duro appunto, come una pietra (il cognome non è per nulla casuale); donna dal passato familiare doloroso che ha inevitabilmente forgiato il suo carattere e condizionato il suo presente.
Proprio la detective, forte e caparbia, riporta a galla i segreti sepolti dell’orfanotrofio di Crestwood, teatro, in un passato non troppo lontano, di violenze e abusi.
La Stone, sprezzante nei confronti di regole e burocrazia, riesce a ricostruire il legame esistente tra gli omicidi presenti e quelli passati arrivando ad identificare i colpevoli di tali misfatti.
Reputo questo romanzo l’ottimo esordio di una scrittrice che è riuscita a coinvolgermi in una vicenda complessa e sconvolgente sin dalle prime pagine, capace di creare una tensione emotiva crescente…la trama risulta complessa e mai banale ed il finale inaspettato…
lettura consigliatissima!